Dreaming behind eyelids

Dec 18, 2009 3:25pm
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Autechre - The Plc

Dec 18, 2009 3:16pm

“L’autogrill della morte”

La cena è pronta. E’ bello perchè ognuno ha fatto qualcosa, chi la scritta del gruppo presente, chi i tovaglioli, chi i disegni nella tovaglia. Poi, in pochi amici, entriamo in autostrada. Ci fermiamo in uno strano Autogrill e ci facciamo un giretto dentro. Vedo i miei genitori che, osservando vetrinette, notano un particolare tipo di statuetta in miniatura dicendo :”guarda, il monte cruz!”.

Io, invece, girando l’angolo, noto che ci sono dei cadaveri. Cadaveri veri e propri come nelle celle mortuarie. Ho una scaga atroce perche sono riposti su dei lettini da ospedale, ma non pronti ad entrare nelle celle frigorifere; quasi messi li in bella mostra. Ognuno ha la sua posizione. Pelle in parte decomposta, corpi nudi, freddi e di color grigiastro. In questo momento sento molta paura, soprattutto nel guardarli. Riesco a notare il seno di una tipa non identificata ma con fatica, ripeto non volevo guardare ma mi sentivo spinto a farlo. Ovviamente la tentazione è sempre più elevata affinchè non mi trovo a guardarne uno in modo attento. Apparentemente sta dormendo. Quindi mi giro e faccio per andarmene, ma qualcosa mi spinge a riguardarlo.
Iin quel momento muove la testa verso di me e apre gli occhi guardandomi.

A-I-U-T-O

Gli occhi sono rossi e marci, ma li vedo vivi come non mai.

Mi rigiro nuovamente. Non capisco perchè, ma mi trovo di nuovo a guardarlo. Non capisco inoltre il perchè, ma questo cadavere mi sta osservando come non mai : Una soggezione mai sentita prima d’ora, una delle sensazioni più brutte e macabre. Questo accade quando inizia appunto a guardarmi con occhi totalmente aperti facendomi un ghigno malefico. Sento passare la pelle d’oca dalla testa ai piedi.

E’ arrivato il momento di scappare. Troppa scaga!
Correndo, trovo un altro cadavere. Insieme ad esso c’era suo padre “mezzo zombie-mezzo uomo”.
Questa è una ragazza giovane. Si sveglia assai rabbiosa; talmente rabbiosa che se morde qualcuno non si sa che malattia potrebbe dilagare.
Tutti in quel momento cercano di evitare i morsi ma ovviamente io mi trovo con le dita dentro la sua bocca. Cerco di liberarmi e di scappare ma sono stato aggrappato sia da lei che da suo padre zombie. Ecco che però riesco ad incastrarla in una porta. Dopo varie spinte riesco a chiudere il lucchetto della porta stessa.


Giriamo dietro il bar sperando di non esser notati dal padre zombie che nel frattempo era andato al bancone. Con molta ansia riusciamo ad uscire.

Sembrava fatta dato che la macchina era vicina.

-Piove-

Avevamo la sensazione che ci cercassero anche fuori però ormai eravamo ad un passo nell’abbandonare questo lurido inferno. Uno dei nostri però è stato preso da qualcuno. Non ce la sentivamo assolutamente di tornare subito quindi decidiamo di aspettare un po’. Ad un certo punto, vediamo arrivare qualcuno. Ci nascondiamo dietro le colonne. Sono due bambine, trasandate e seminude in bicicletta, che, arrivate da noi, ci chiesero se avessimo visto le loro mutande (scambiandosi baci ed abbracci).

Allo stesso tempo, in lontananza, vediamo arrivare due culturiste con abiti attillati blu e rosso chiaro. Dopo vari balletti di intrattenimento, si presentano, ci sediamo sia con loro che con le due bambine e cominciamo a decidere del più e del meno. Ogni scommessa prevedeva il mettere le mani in centrotavola e fare “urraà”, sparandole in alto.

Tutto ad un colpo vedo la gattina bianca entrare in una ciotola piena zeppa di latte, bagnarsi tutto il corpo fino al punto di sembrare un topo di fogna bianco, e macchiare con le zampette tutta la mia casa, lasciando le sue impronte.

Bru No Giovedì 17 Dicembre 2009

Dec 15, 2009 4:15pm
NEW LOUD OFF SONG OUT NOW!!!

NEW LOUD OFF SONG OUT NOW!!!

Dec 13, 2009 2:47am
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Sigur Ros - Gobbledigook

Dec 13, 2009 2:29am

“In sella”

Sono in una specie di giungla, e con me ci sono due preti. Uno è biondo coi capelli lunghi, l’altro ha il cranio rapato. Entrambi stringono tra le mani un rosario di legno e pregano. Io dico loro di smetterla, e di trovare un modo per riuscire a scappare dall’enorme mostro che ci inseguiva. Il mostro, il quale cammina incontro a noi dondolando, è un grattacielo con due pieni umani enormi. Due finestre del grattacielo sono blu, e formano gli occhi, e più in basso una finestra rossa forma la bocca. Io e i due preti cominciamo a correre attraverso gli alberi dalle foglie rosa e i tronchi blu. D’un tratto sentiamo strani versi così forti da far vibrare il terreno ai nostri piedi, ed alzando lo sguardo vediamo un dinosauro enorme che ci fissa. Un T-rex. Il prete rasato guarda quello biondo e dice di aver probabilmente pregato il Dio sbagliato, e scappa dall’altra parte in direzione del grattacielo coi piedi umani. Io e il prete biondo ci guardiamo e pensiamo che il prete rasato ormai è morto. Poi il prete biondo mi dice che siamo fottuti, scomparendo improvvisamente dietro una nube di fumo. Io non ci sto a morire come i due preti, quindi mi avvicino al T-Rex e con un balzo enorme gli monto in groppa. Gli sussurro nell’orecchio che il mondo moderno ha bisogno di una bella lezione, e lui, annuendo con la testa, comincia a correre verso il grattacielo, sradicando alberi e lasciando impronte enormi sul terreno. Penso di aver vinto, e accarezzando la pelle ruvida del dinosauro mi sento al sicuro.

written by Luca P.

Dec 13, 2009 2:10am
Today a wolf.
Tomorrow lathes a fox.
Dec 6, 2009 1:34pm
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Jonsi - Boy Lilikoy

Dec 6, 2009 1:30pm

“Il delitto”

Il delitto era avvenuto dietro una grandissima siepe, alla base di un piccolo fosso. Le vittime erano nude e di un colorito verdaceo. Ero li per caso perchè mi ero un attimo distratto dalla gran festa giù in paese ed ero rimasto stupito nel vedere quella scena.

Tornai di corsa verso la chiesa e notai che tutti erano li per pranzare. Stavano sussurrando a proposito del delitto. Nessuno, compreso me, aveva idea di come fosse successo, tutti però, ne erano al corrente. Non riuscii a vedere mia madre quindi corsi subito da un mio amico. Sfortunatamente non mi credette, e di conseguenza, decisi di urlarlo a tutta la chiesa :

” I CORPI SONO LA DIETRO! DIETRO LA SIEPE!!”

Partimmo quindi Io,mia madre e qualche mio amico affinchè scomparvero tutti e ci trovammo solo in 3.

Girata la curva verso la siepe, io ed i miei amici, scovammo i due assassini pronti a portare via i corpi per nasconderli.

Da quel momento era solo una lotta per la giustizia, pugni, sberle, capriole, salti e grida. Tutto per far capire loro del misfatto combinato e per non farli scappare fino all’arrivo della volante della polizia.

Bru No Domenica 06 Dicembre 2009

Nov 11, 2009 5:31pm
Nov 11, 2009 4:59pm
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Efterklang - Step Aside

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